Macelleria Santini

Parte da Bergamo il viaggio per la ricerca della qualità

Marco Santini
Bergamo
Macelleria Santini

La macelleria Santini nasce a Bergamo nel 1970 e da più di 50 anni è sinonimo di passione e qualità. Da Santini i prodotti vengono scelti con cura e precisione, per garantire a chiunque varchi la soglia della boutique di portare in tavola solo il meglio.
“La ricerca della qualità” non è solamente uno slogan per Santini, ma è la solida base su cui si fondano i valori di questa boutique, conosciuta e stimata anche al di fuori del capoluogo orobico.
Abbiamo intervistato il titolare, Marco Santini, che ci ha raccontato la storia della boutique, spiegandoci quali siano le caratteristiche di una macelleria di qualità e cosa voglia dire per lui far parte di Club dei Galli.

Ci racconti brevemente la sua storia: quando avete aperto la boutique, in base a quali caratteristiche avete scelto la zona della città e se siete un’attività a conduzione familiare.

La nostra storia inizia nell’ormai lontano 1970, anno in cui mio padre, Fiorenzo, apre la sua prima piccola macelleria. Da subito la sua intenzione è stata quella di vendere carne di ottima qualità, di non rivolgersi agli allevamenti intensivi, ma di scegliere solo i prodotti migliori. Nel 1983 ho iniziato a lavorare con lui e due anni più tardi, per ingrandirci, ci siamo spostati in quella che è la nostra attuale boutique. Abbiamo sempre percorso la strada dei prodotti di qualità, perché è vero, il prezzo potrà pur essere leggermente più alto rispetto ad altre offerte, ma siamo convinti che garantire al cliente sempre e solo il meglio sia una scelta doverosa nei confronti di chi si fida di noi. Ora c’è mia figlia Marta che mi accompagna in questo viaggio, alla quale fortunatamente sono riuscito a trasmettere gli stessi valori che, 40 anni fa, mio padre ha trasmesso a me.

Quale è secondo lei la caratteristica principale che deve avere una macelleria per assicurare ai propri clienti un servizio di qualità?

Assolutamente la qualità del prodotto ed è per questo che il nostro slogan, presente anche sulle nostre vetrine, è “La ricerca della qualità”. Un professionista che vuole essere sicuro di trattare sempre con i guanti il consumatore non può prescindere da questo fattore.
La nostra è una clientela esigente, sempre molto attenta alla qualità, non solo della carne, ma di qualsiasi prodotto che vendiamo all’interno della nostra boutique.

Qual è secondo lei la qualità migliore per un bravo macellaio?

Senza dubbio la capacità di riconoscere il valore del prodotto che ha tra le mani e non intendo il valore economico. Deve essere in grado di conoscere il mercato, deve saper scegliere molto bene cosa portare all’interno della propria macelleria.
Questa però non è una conoscenza che si può maturare dall’oggi al domani, è una cultura che si fa con il tempo e in tutto questo la passione è fondamentale. Si deve essere innamorati del proprio lavoro.

Qual è la cosa che le piace di più del suo lavoro?

La soddisfazione della gente, che riconosce le fatiche e le energie che ci mettiamo ogni giorno per garantire sempre un prodotto di qualità. Non è un caso se la nostra è una clientela affezionata, che viene anche da fuori Bergamo. Per noi sapere che una persona entra nella nostra boutique perché sa di potersi fidare è la soddisfazione più grande, è un motivo di orgoglio.

Quando entra in un’altra macelleria, cos’è la prima cosa che guarda?

Non mi è capitato molto spesso. Ahah.
Scherzi a parte, quando e se capita, la prima cosa che guardo è l’esposizione dei prodotti e cerco di capirne la qualità piuttosto che soffermarmi sul prezzo; purtroppo spesso trovo macellerie poco curate ed è un peccato. Non credo invece  che sia importante la grandezza del negozio, perché anche nelle macellerie più piccole puoi trovare qualcosa in grado di stupirti; si può imparare da tutti.

Quale punto di forza crede che debba esserci nella relazione tra cliente e macellaio?

La fiducia è la prima cosa. Una persona entrando in una boutique vuole potersi fidare di chi sta per consigliargli e vendergli un prodotto che poi porterà in tavola. Da parte del commerciante credo che sia anche una questione di rispetto nei confronti di chi si affida a lui.

Per quale motivo consiglia sempre ai suoi clienti i prodotti Club dei Galli?

Sicuramente per la qualità del prodotto. Come già detto, più di 40 anni fa mio padre scelse di ricercare solo le carni bianche migliori, per garantire ai propri clienti di portare in tavola sempre e solo il meglio. Negli anni siamo entrati a far parte di Club dei Galli e abbiamo così potuto dar continuità alla nostra scelta.

Qual è il taglio di Club dei Galli più richiesto nella sua macelleria?

All’interno della nostra boutique vendiamo pollo giallo, che è generalmente più saporito. La vendita è sicuramente varia e si vende praticamente qualsiasi taglio, ma petto e cosce vanno per la maggiore, soprattutto le cosce; ultimamente la richiesta di questo taglio è aumentata molto rispetto a prima.

Entrando a far parte di Club dei Galli quali sono stati i vantaggi principali per la sua boutique?

Sicuramente la certezza di poter garantire a chi entra nella nostra boutique, in ogni momento, una carne di altissima qualità. Su questo punto non siamo disposti a scendere a compromessi, anche perché se dovessi vendere ai miei clienti un prodotto differente dalla linea Club dei Galli se ne accorgerebbero subito. Li abbiamo abituati bene e vogliamo continuare a coccolarli.

Se dovesse scegliere una ricetta con un prodotto Club dei Galli cosa sceglierebbe?

Ce ne sono moltissime, dal semplice petto di pollo alla piastra, alle cosce, sia al forno che alla cacciatora. Magari la rusticanella, che è un prodotto ancora superiore e mi piace farlo conoscere; di base però consiglierei alle persone di sperimentare, di ingegnarsi; ecco, consiglierei gli involtini di petto fatti con pistacchio e mortadella. Una delizia!

Ci descrive Club dei Galli in tre parole?

Certamente! Direi “Ottimo rapporto qualità/prezzo”, “soddisfazione” e assolutamente “qualità”!