Guglielmin Carni

Da Guglielmin la tradizione è di casa

Donato Guglielmin
Treviso
Guglielmin Carni

Quando si parla di arte macellaia, la “Macelleria Guglielmin” ne è l’emblema perfetto.
Fondata nel 1962 dai coniugi Amelio e Angelina, a San Vito in provincia di Treviso,  Guglielmin è da più di 60 anni il porto sicuro per gli amanti della carne prelibata.
Passione e dedizione sono i pilastri su cui si basa questa macelleria, che di generazione in generazione tramanda una storica tradizione: garantire alle persone la certezza di portarsi a casa un prodotto fresco, genuino e qualitativamente eccellente.
Ne abbiamo parlato con Doriano, che ci ha raccontato tutto quello che c’è da sapere su Guglielmin.

Ci racconti brevemente la sua storia: quando avete aperto la boutique, in base a quali caratteristiche avete scelto la zona della città e se siete un’attività a conduzione familiare.

La nostra storia inizia nel 1962, quando mio padre Amelio e mia mamma Lina hanno aperto la nostra prima macelleria proprio qui a San Vito, il nostro paese. Da allora siamo sempre stati una realtà a conduzione familiare, oggi infatti proseguiamo la tradizione io e i miei fratelli, con le rispettive mogli e i figli.

 

Quale è secondo lei la caratteristica principale che deve avere una macelleria per assicurare ai propri clienti un servizio di qualità?

Beh logicamente come prima cosa bisogna offrire un prodotto eccellente. Dobbiamo essere capaci di fare in modo che i nostri clienti trovino da noi quel qualcosa che non riescono a trovare dalle altre parti, ad esempio al supermercato. Poi, ancora più importante, l’attenzione alla persona: prendersi cura dei propri clienti è fondamentale.

Da cosa riconosce un prodotto di qualità?

Con gli anni ci si fa l’esperienza e lo si capisce non appena lo si guarda. Se invece si vuole fare un passo indietro, partendo già dall’allevamento, bisogna guardare l’alimentazione. Se un animale mangia bene cresce bene e la carne è di conseguenza pregiata. Tutto deve essere curato nei minimi dettagli.

 

Qual è secondo lei la qualità migliore per un bravo macellaio?

Deve essere disponibile e cortese,senza dubbio; direi anche avere la voglia di capire le esigenze del cliente. Puoi avere il prodotto migliore del mondo, ma se poi non sai lavorare con le persone, non sai ascoltare il cliente e non lo tratti bene, va a finire che se ne va da un’altra parte. D’altronde per fare questo lavoro ci vuole tanta passione; se non ce l’hai non fai molta strada.

Qual è la cosa che le piace di più del suo lavoro?

Personalmente, adoro far ciò che posso per alzare sempre di più il livello qualitativo dei nostri prodotti; mi piace studiarli, capirli, scoprire da dove arrivano e cosa mangiano. Quando finalmente riesci a trovare il prodotto che stavi cercando, la soddisfazione è enorme.

Ha dei clienti affezionati e ricorrenti e se si, quale punto di forza vede nella relazione tra cliente e macellaio?

Certamente, anche se la nostra clientela viene per la maggior parte da fuori. Questa è comunque una grande soddisfazione, perché se siamo riusciti ad arrivare oltre i confini di San Vito, vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro.
Come le dicevo prima, un bravo macellaio deve mettersi a disposizione dei propri clienti, li deve ascoltare, deve parlarci molto. L’aspetto umano è di fondamentale importanza.

Per quale motivo consiglia sempre ai suoi clienti i prodotti Club dei Galli?

Perché è un ottimo prodotto, ha una marcia in più rispetto alla concorrenza. Ecco, questa è stata una delle soddisfazioni di cui le parlavo. Siamo entrati in Club dei Galli nel 2019 e ne siamo contentissimi. L’alimentazione naturale dei polli, le certificazioni, il servizio che ci viene assicurato e il fatto che questo prodotto si trovi solo in alcune boutique. Mi ha davvero dato quello che cercavo.

Entrando a far parte di Club dei Galli quali sono stati i vantaggi principali per la sua boutique?

Abbiamo semplicemente trovato il prodotto che cercavamo. Volevamo qualcosa che non rispettasse semplicemente le caratteristiche del classico “No OGM, No Antibiotici”, ma che fosse di tutt’altra qualità, che ci permettesse di puntare in alto per davvero e siamo stati premiati con questa scelta. I clienti ne sono contentissimi. Ok, all’inizio lo abbiamo dovuto far provare, perché a volte cambiare le cose non è semplicissimo, ma ora sono molto felici e di conseguenza lo siamo anche noi.

Qual è il taglio di CdG più richiesto nella sua macelleria?

Principalmente il petto di pollo, le cosce e le ali. Noi prendiamo i busti e ce li lavoriamo. Anche il coniglio e la faraona vanno molto a dire il vero, ma è il pollo che va per la maggiore.

Per quale motivo pensa che una persona si dovrebbe affidare ad una boutique come la sua, piuttosto che alla grande distribuzione?

Senza alcun dubbio per la qualità del prodotto; con tutto il rispetto per i gestori dei supermercati, la differenza è netta, si vede e soprattutto si sente.
Nei supermercati le persone, per spendere di meno, comprano le confezioni risparmio e se è vero che riescono a spendere qualche euro in meno, è altrettanto vero che non si portano a casa un prodotto di qualità. In un negozio come il nostro inoltre una persona può essere seguita con attenzione: da noi non sei solo un numero. Per noi è fondamentale che chiunque entri possa tornare a casa con un buon ricordo, una bella esperienza e soprattutto con qualcosa di incredibilmente buono da poter portare in tavola.

Se dovesse scegliere una ricetta con un prodotto Club dei Galli cosa sceglierebbe?

Sicuramente le coscette di pollo marinate, magari disossate e con un po’ di verdura fresca. Personalmente mi fanno impazzire, è il mio piatto preferito, ma come dico a chiunque, se si ha voglia di sperimentare un po’, con il giusto prodotto si arriva ovunque

Da addetto ai lavori ci descriva Club dei Galli in tre parole

Oh mamma, solo tre è dura ma ci provo: direi buono, anzi buonissimo. Genuino e senza dubbio fresco!